Dalle nebulose agli asteroidi:
la rotta molecolare verso l’origine della vita

attenzione: serata completa!

Prenotazione obbligatoria


martedì 9 luglio

con Laura Colzi, Chiara Mininni e Giovanni Poggiali, INAF – Osservatorio Astrofisico di Arcetri; Università degli Studi di Firenze

Come si sono formate nel nostro Universo le molecole? Dalle più semplici alle complesse? Come sono giunte fino alla Terra contribuendo all’origine della vita sul nostro pianeta? Partiremo da quella che è la tavola periodica “astronomica” per capire quali sono gli ingredienti della chimica nell’Universo e i vari tipi di reazioni che si possono sviluppare.  Attraverseremo poi il mezzo interstellare verso molecole semplici composte da diversi isotopi. Transiteremo in regioni simili a quella nella quale si sono formati il nostro Sole e il Sistema solare. Il viaggio si concluderà con la scoperta del ruolo dei piccoli corpi rocciosi del nostro Sistema Solare sia come mattoni per la costruzione dei pianeti rocciosi, come la Terra, che come veicoli di trasferimento di molecole complesse verso il nostro pianeta.

LAURA COLZI

Laureatasi in scienze fisiche e astrofisiche nel 2016, ha iniziato nello stesso anno il percorso di dottorato presso l’Università degli Studi di Firenze e l’ INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri. In quest’ultimo svolge attività di ricerca nel gruppo di Stelle e Formazione Stellare, occupandosi di astrochimica in regioni di formazione di stelle massicce. In particolare si occupa di osservazioni in banda radio di molecole semplici e di capire il loro legame con il nostro Sistema solare. Collabora anche con il Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics (Monaco di Baviera), dove sta svolgendo una parte del suo lavoro di dottorato.

CHIARA MININNI

Si è laureata nel 2017 in scienze fisiche e astrofisiche a Firenze. Da novembre 2017 è dottoranda dell’Università degli Studi di Firenze, svolgendo il suo lavoro di ricerca in collaborazione con l’ INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri nel gruppo di formazione stellare. In particolare si occupa di astrochimica in regioni di formazione di stelle di alta massa, analizzando l’emissione molecolare di regioni di formazione stellare in banda radio, grazie a strumenti come il radiotelescopio IRAM 30m e l’interferometro radio ALMA.

GIOVANNI POGGIALI

Dopo la laurea in scienze fisiche e astrofisiche presso l’Università degli Studi di Firenze nel 2017, ha iniziato, sempre nello stesso ateneo, il dottorato in fisica ed astronomia in collaborazione con l’INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Il suo campo di studi sono l’astrobiologia e la planetologia in laboratorio, in particolare rivolti all’esplorazione di asteroidi e pianeti rocciosi. Collabora a diverse missioni spaziali ed è membro del team scientifico della missione sample return NASA OSIRIS-REx.