Alkaline Jazz Trio – Feat. Scott Hamilton

Prenotazione obbligatoria

Con Alessandro Di Puccio al vibrafono,  Alberto Marsico all’organo hammond,  Alessandro Fabbri alla  batteria, Scott Hamilton al sax
  in collaborazione con Music Pool

Posto Unico 12/10 euro +d.p.   Biglietti in vendita su www.eventimusicpool.it


martedì 18 giugno

È certo che Alkaline offre una panoramica musicale a trecentosessanta gradi, ed è anche che la band vibra a destra e a manca senza trovare mai un intoppo. L’organo virtuoso di Alberto Marsico è complice di un tale ventaglio di sapori e nostalgie anni ’70 che non dispiacciono, ma soprattutto fa da trait d’union ad immagini diverse che, se originariamente distanti, ora s’incontrano senza sbavature. Il vibrafono di Alessandro Di Puccio è una cascata di perle e la sua bravura non è mai intaccata. Infine l’ecletticità e la perspicacia di Alessandro Fabbri, navigatore del beat che affonda e riemerge in un proliferare di dinamiche, permettono all’intera ciurma di affiliarsi in un grande abbraccio. Per continuare a volare senza paura di cadere.” Così scriveva, nel febbraio del 1998, il giornalista e critico musicale Davide Ielmini, a proposito dell’uscita del primo CD del trio formato da Alessandro Di Puccio al vibrafono, Alberto Marsico all’organo Hammond e Alessandro Fabbri alla batteria. A distanza di venti anni il trio si è riunito per dare di nuovo vita a quel particolare sound imbevuto di soul, bebop, blues e mainstream. Oltre a concerti in formazione base, oggi come allora il trio può contare sulla partecipazione di un artista di fama mondiale: lo straordinario sassofonista statunitense Scott Hamilton.

ALESSANDRO DI PUCCIO

E' vibrafonista, ma all’occorrenza anche batterista e pianista. Ha collaborato in progetti discografici e performances con musicisti di fama internazionale quali: Mal Waldron, Toots Thielemans, Bruno Tommaso, Albert Manghelsdorf, Sal Nistico, Mike Turk, Enrico Pieranunzi, Maurizio Giammarco, Luca Flores, Massimo Urbani, Antonello Salis, Marco Tamburini, Tiziana Ghiglioni. Fra le sue più importanti incisioni discografiche citiamo quelle del Matt Jazz Quintet di Luca Flores, del gruppo Libens, dell’Alkaline Jazz Trio, del quartetto Echoes Of M.J.Q e dell’orchestra Les Italiens da lui fondata. Ha diretto dal 1986 al 2017 la scuola di musica del Centro Attività Musicali (C.A.M.) di Firenze che ha annoverato fra i suoi allievi jazzisti oggi molto apprezzati come Stefano Bollani, Dario Cecchini (Funk Off), Alessandro Galati, Andrea Melani, Nico Gori, Jacopo Martini, Bernardo Guerra.

ALBERTO MARSICO

E' uno dei più noti organisti europei. Ha collaborato, tra gli altri, con Kenny Burrell, Jimmy Witherspoon, Alvin Queen, Jimmy Cobb, Joey De Francesco, Bobby Durham e Jesse Davis. Nel 1995 Jack McDuff ha inciso uno dei suoi brani, 'Jack-Pot'. Da allora ha partecipato a numerose tournee in tutto il mondo (U.S.A., Russia, Australia, Japan, Singapore, Europa). Ha inciso due album negli Stati Uniti d'America e tenuto workshop nei più importanti Conservatori d'Europa.

ALESSANDRO FABBRI

Inizia lo studio della percussione nel 1975 sotto la guida di Vittorio Ferrari e, in seguito, di Giannino Ferrari (entrambi percussionisti del Teatro Comunale di Firenze) approfondendo poi lo studio del drum set con Bruno Biriaco presso i Seminari di Siena Jazz. Nel 1988 a New York studia con Frank Malabe e Peter Zeldmann, e dal 1980 inizia l'attività concertistica suonando con numerosi solisti italiani e stranieri tra i quali Massimo Urbani, Larry Nocella, Claudio Fasoli, Tiziana Ghiglioni, Luca Flores, Pietro Tonolo, Harry 'sweet' Edison, Al Cohn, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Bobby Watzon, Steve Grossman, Dave Holland, inizia lo studio della percussione nel 1975 sotto la guida di Vittorio Ferrari ed, in seguito, di Giannino Ferrari (entrambi percussionisti del Teatro Comunale di Firenze) approfondendo poi lo studio del drum set con Bruno Biriaco presso i seminari di Siena Jazz. Nel 1988 a New York studia con Frank Malabe e Peter Zeldmann, e dal 1980 inizia l'attività concertistica suonando con numerosi solisti italiani e stranieri tra i quali Massimo Urbani, Larry Nocella, Claudio Fasoli, Tiziana Ghiglioni, Luca Flores, Pietro Tonolo, Harry 'sweet' Edison, Al Cohn, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Bobby Watzon, Steve Grossman, Dave Holland, Albert Mangelsdorff, Bruno Tommaso, Riccardo Fassi, Steve Lacy, Bob Mover, Jack Walrath, Gary Smulyan, Bryan Carrott, Mike Turk.

SCOTT HAMILTON

E' un sassofonista statunitense, ha lavorato inizialmente nel New England prima di trasferirsi a New York nel 1976, dove ha suonato con artisti del calibro di Roy Eldridge, Timy Grimes, Carol Sloane, John Bunch, e nell'orchestra di Benny Goodman. Alla fine degli anni '70 ha collaborato assiduamente con Warren Vachè, Ruby Braff e Rosemary Clooney. Negli anni '80 è stato solista al Concord Jazz All-Stars e al Newport Jazz Festival All-Stars di George Wein. Ha pubblicato più di 35 album come leader e ha registrato con musicisti come Gerry Mulligan, Woody Herman, Flip Philips, Al Cohn, Cal Tjader, Charlie Byrd e Red Norvo, e, dal 2013, Andrea Motis. Il suo stile è influenzato da Ben Webster e Don Byas, e si basa sullo swing classico e sui sassofonisti mainstream come Coleman Hawkins, Chu Berry, Lester Young e Zoot Sims.