Nothing like the Sun:
il Sole e dintorni,
alla scoperta del nostro vicinato

 

Prenotazione obbligatoria


martedì 26 giugno

con Andrea Verdini e Marco Romoli, Università di Firenze

Nella storia dell’umanità la dimensione dell’Universo è andata sempre più espandendosi: viviamo in una bolla ai margini della nostra galassia e scrutiamo spazi sempre più remoti per trovare i confini dell’Universo. Ma questa bolla è tutt’altro che un’isola felice. Lo sviluppo tecnologico ci ha permesso di inviare sonde nello spazio interplanetario e di monitorare il Sole in tempo reale e ad altissima risoluzione. Il quadro che ci restituiscono è quello di una stella in continua ebollizione, con enormi tsunami e violente esplosioni, che espelle continuamente particelle e rende turbolento il mezzo interplanetario. Faremo insieme un viaggio per scoprire la ricchezza e l’unicità dei dati a nostra disposizione che fanno del sistema solare un laboratorio unico dove studiare processi astrofisici altrimenti inaccessibili: non c’è niente come il Sole!

Andrea Verdini

Dopo la laurea e il dottorato ottenuti all’Università di Firenze ha lavorato per molti anni presso varie università e centri di ricerca europei. Attualmente è ricercatore all’Università di Firenze, dove si occupa di fisica dei plasmi.

Marco Romoli

Ottiene il dottorato in Astronomia nel 1991 con una tesi sul Coronografo Spettrografo UV (UVCS) a bordo della missione SOHO. Lavora principalmente nel campo della strumentazione spaziale per l’osservazione del Sole e della corona solare nel visibile e nell’UV, partecipando a missioni solari spaziali e sub-orbitali come SOHO, HERSCHEL, PROBA3, Solar Orbiter. Attualmente è PI del coronografo spaziale Metis a bordo della sonda ESA Solar Orbiter.