Le onde gravitazionali e i segreti dell’universo oscuro:

un racconto a due voci

Attenzione: posti esauriti!

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giovedì 14 giugno

Con Giovanni Losurdo, INFN e Marica Branchesi, Gran Sasso Science Institute

Quattro secoli dopo che Galileo ha puntato il suo cannocchiale verso Giove, aprendo la strada alla moderna astronomia e un secolo dopo che Einstein ne ha predetto l’esistenza, la rivelazione delle onde gravitazionali promette una nuova rivoluzione per la comprensione del cosmo. Ripercorreremo il cammino che ha portato dalla teoria alla realizzazione di strumenti in grado di captare questi elusivi messaggi cosmici e all’astronomia multi-messaggero e discuteremo quello che le recenti scoperte ci dicono sull’universo “oscuro”.

Giovanni Losurdo

Primo Ricercatore dell’INFN di Pisa, lavora alla ricerca onde gravitazionali sin dalla sua tesi di laurea. Phd in fisica alla Normale, ha lavorato sotto la guida di Adalberto Giazotto allo sviluppo del sistema di isolamento degli specchi di Virgo e, successivamente, nel team di “commissioning” che ha portato Virgo a raggiungere la sensibilità di progetto. Dal 2006 ha coordinato le attività per dar vita a Advanced Virgo e nel 2009, dopo l’approvazione del progetto, ne é diventato project leader. Attualmente lavora al progetto Einstein Telescope, per la realizzazione di un interferometro di terza generazione. Per i suoi meriti scientifici è stato nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Capo dello Stato.

Marica Branchesi

Marica Branchesi si è laureata in astronomia nel 2002 e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Bologna nel 2006, specializzandosi in radioastronomia e indagando buchi neri e ammassi di galassie. Successivamente lavora al California Institute of Technology e all'Università di Urbino, e attualmente è professore associato presso il Gran Sasso Science Institute. Partecipa al progetto internazionale LIGO/Virgo nell'ambito del quale si occupa di fisica delle onde gravitazionali e dei segnali elettromagnetici associati alle sorgenti di segnali gravitazionali. È stata inserita tra le dieci persone più influenti del 2017 dalla rivista scientifica Nature e fra le cento persone più influenti dell’anno, secondo la rivista americana Time.