Il bambino e le stelle: un racconto sulle aurore e l’origine della vita

Prenotazione obbligatoria


giovedì 5 luglio

con Marco Padovani e Victor Rivilla, INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri

In una oscura notte polare un bambino alza gli occhi al firmamento perdendosi nella bellezza delle aurore e delle innumerevoli stelle che popolano la volta celeste. Poi la meraviglia si trasforma in profonda curiosità e nel bisogno di comprendere l’origine dei fenomeni celesti. Perché si formano queste luci che ballano nel cielo? Quante stelle ci sono lassù? Due astrofisici dell’Osservatorio di Arcetri aiuteranno il bambino a trovare le risposte. Ed è così che questi imparerà cosa sono i raggi cosmici, i brillamenti solari e delle altre stelle, per poi fare una sorprendente scoperta sull’origine della vita sul nostro pianeta.

Marco Padovani

Si è diplomato in pianoforte nel 1999 all’Istituto Superiore di Studi Musicali “L. Boccherini” di Lucca. Laureatosi in Fisica con specializzazione in Astrofisica e Scienze dello Spazio nel 2006, ha ottenuto il dottorato in Astronomia presso l’Università di Firenze e l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri nel 2010. Ha lavorato all’Observatorio Astronómico Nacional di Madrid, all’Institut de Ciències de l’Espai di Barcellona, all’École Normale Supérieure Ulm di Parigi e al Laboratoire Univers et Particules di Montpellier. Attualmente all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, è autore di articoli scientifici sul ruolo del raggi cosmici nella formazione stellare Galattica. Contemporaneamente ha approfondito la sua formazione musicale. Una serie di concerti sulla relazione fra musica e astronomia ha avuto origine dalla sua doppia educazione.

Victor Rivilla

Laureatosi in Fisica presso l'Universidad Autónoma de Madrid (2008), ha ottenuto il Master in Astrofisica presso l'Universidad Autónoma de Madrid e l'Universidad Complutense de Madrid (2010) ed il dottorato in Astronomia presso l’Universidad Autónoma de Madrid e il Centro de Astrobiología di Madrid (2014). Ha lavorato anche al National Radio Astronomy Observatory (New Mexico, Stati Uniti; 2009) e all’Harvard-Smithsonian Observatory (Cambridge, Stati Uniti; 2011). Dal 2015 lavora all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri come Marie Skłodowska Curie Fellow, è autore di articoli scientifici sul ruolo degli ammassi di stelle di bassa massa nella formazione di stelle massicce, sulla variabilità di stelle giovani e sulla complessità chimica in regioni di formazione stellare e comete.