L’Astronomia europea in Cina:

la riforma del calendario cinese nel XVII secolo


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Martedì  18 luglio

Con Elisabetta Corsi, professore Lingue e civiltà orientali all’Università di Roma La Sapienza
e Sperello di Serego Alighieri, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri INAF

Proprio quando in Occidente veniva introdotta la riforma gregoriana del calendario, che è tuttora in vigore, il millenario calendario cinese aveva dei problemi che preoccupavamo molto la corte imperiale. Questo aprì le porte dell’impero celeste ai missionari gesuiti che con le loro conoscenze e con l’aiuto di astronomi occidentali contribuirono sostanzialmente alla riforma del calendario cinese nella prima metà del XVII secolo. Questa storia avventurosa è uno dei primi esempi di collaborazione scientifica fra mondi molto diversi.

 

Elisabetta Corsi

è ordinario di Lingue e civiltà orientali all’Università La Sapienza di Roma. Studia la storia intellettuale della Cina premoderna e la diffusione della cultura europea in Cina, soprattutto ad opera dei missionari savants della Compagnia di Gesù.

Sperello di serego Alighieri

astrofisico e viaggiatore, lavora all’Osservatorio di Arcetri e si occupa di galassie e cosmologia. Ha lavorato per l’Agenzia Spaziale Europea al Telescopio Spaziale di Hubble.