Alla scoperta della Via Lattea
con Gaia e Gaia-ESO

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Martedì 13 giugno

Con Sofia Randich, Laura Magrini, Elena Pancino, Veronica Roccatagliata, Germano Sacco, astronomi dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri INAF

Nonostante molte proprietà della nostra e di altre galassie siano adesso ben studiate e comprese, alcune domande fondamentali sull’origine e il contenuto della Via Lattea non hanno ancora avuto risposta. Molti di questi quesiti stanno per essere risolti grazie al satellite Europeo Gaia e alla survey Gaia-ESO. Vi racconteremo quali sono le domande a cui cerchiamo di rispondere, come si realizzano questi grandi progetti e qual è il contributo dei ricercatori di Arcetri per il loro successo.

Sofia Randich

è Dirigente di Ricerca presso l'Osservatorio Astrofisico diArcetri. La sua attività si rivolge prevalentemente allo studio degli ammassi stellari aperti, sia giovani che più vecchi, quali traccianti della formazione ed evoluzione della stelle e della nostra galassia. Sofia è membro dello Science Team di Gaia dal 2007 ed è uno dei due investigatori principali della Gaia-ESO Survey.

Laura Magrini

è Ricercatrice presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri e si occupa dello studio della formazione ed evoluzione delle galassie, mediante l’analisi della composizione chimica delle stelle e del gas in esse presenti. Laura fa parte della Gaia-ESO Survey, nella quale si occupa dell’analisi degli spettri di alta risoluzione delle stelle della nostra Galassia.

Elena Pancino

è astronoma all'Osservatorio Astrofisico di Arcetri ed è specializzata nello studio delle popolazioni stellari, ossia grandi insiemi di stelle con proprietà simili tra loro come per esempio gli ammassi aperti e globulari, o le galassie nane del gruppo locale. Elena studia principalmente stelle vecchie, di almeno qualche miliardo d'anni, e deriva le loro proprietà chimico-fisiche per mezzo di spettroscopia ad alta risoluzione. Elena collabora alla missione Gaia dal 2005, occupandosi della calibrazione fotometrica e dello studio dei campi stellari densi e degli ammassi globulari.

Veronica Roccatagliata

ha ottenuto il Phd al Max Planck perl'Astronomia ad Heidelberg in Germania lavorando su osservazioni a differenti lunghezze d'onda di dischi protoplanetari. Ha lavorato su osservazioni nell'infrarosso ottenute con il telescopio spaziale Spitzer di ammassi giovani e osservazioni ad alta risoluzione spaziale di dischi protoplanetari intorno a stelle giovani di sistemi binari. Per il primo post doc si è trasferita a Baltimore negli Stati Uniti allo Space Telescope Science Institute. Di ritorno in Europa nel 2011, ha lavorato all'Università di Monaco di Baviera su osservazioni nel lontano infrarosso con il telescopio spaziale Herschel di una regione di formazione stellare massiccia, chiamata Carina. Ha lavorato anche sul ruolo di filamenti nelle prime fasi di formazione stellare. Da febbraio di quest'anno lavora all'osservatorio di Arcetri come post doc su osservazioni di cluster giovani ottenute con la Gaia-ESO survey.

Germano Sacco

è ricercatore presso l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Dopo aver conseguito il Dottorato di Ricerca presso l'Università degli Studi di Palermo si è spostato negli Stati Uniti presso il Rochester Institute of Technology, dove ha lavorato per due anni prima si spostarsi a Firenze nel 2011. Durante la sua carriera ha studiato diversi aspetti del processo di formazioni stellare, sia attraverso osservazioni che modelli numerici di processi astrofisici. Negli ultimi anni, passati a Firenze, si è dedicato prevalentemente alla survey Gaia-ESO e ha concentrato i suoi studi sulla formazione ed evoluzione degli ammassi stellari.