Planetary Protection:

proteggere la Terra e i Pianeti dall’invasione di microbi alieni


Prenotazione obbligatoria


Giovedì 27 luglio

con John Robert Brucato, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri INAF

Uno degli obiettivi più affascinanti delle prossime missioni spaziali è certamente trovare segni di vita presente e passata nel nostro sistema solare. Il miglior modo che oggi abbiamo di esplorare i pianeti con le loro lune, gli asteroidi e le comete è quello di usare missioni robotiche dotate di veri e propri sofisticati laboratori di analisi. Perforare la superficie di Marte per scoprire se il sottosuolo nasconde la vita e riportare a terra campioni marziani per studiarli in laboratorio sono i prossimi obbiettivi dell’esplorazione spaziale che tutti attendono. Ma come possiamo proteggere l’ambiente che visitiamo dalla contaminazione di batteri terrestri? E se qualche forma di vita fosse presente su uno di questi corpi, sappiamo evitare che a sua volta la Terra sia contaminata da forme di vita aliene?

John Brucato

è astronomo all’INAF-Osservatorio astrofisico di Arcetri. Svolge attività di ricerca nel campo dell’astrobiologia, studiando in laboratorio i processi chimici e fisici alla base della vita. È coinvolto in varie missioni spaziali dell’ESA e della NASA, comeExoMars, MarcoPolo-R, PHOOTPRINT, Stardust e OSIRIS-REx. Insegna astrobiologia all’Università di Firenze e partecipa regolarmente a festival scientifici e eventi rivolti al pubblico.