Dove sono tutti quanti?

Prenotazione obbligatoria


Martedì 14 giugno

Con Amedeo Balbiastrofisico Università Roma Tor Vergata

 

 “Siamo soli nell’universo?” è una domanda che lascia un senso di vertigine a chiunque. Amedeo Balbi, nato all’alba degli anni ’70, se la pone fin da quando era bambino.
All’epoca erano tanti gli stimoli che potevano suscitare questo genere di curiosità in una mente giovane ed entusiasta: il ricordo recente della corsa allo spazio culminata con lo sbarco sulla Luna nel 1969, ma anche le tante opere di fantasia apparse in quegli anni e che avevano per tema la vita extraterrestre (da Guerre Stellari ai cartoni animati giapponesi, da Star Trek a Spazio 1999). Oggi, a distanza di quarant’anni, Balbi è un astrofisico e, quando ammira il cielo stellato con stupore immutato, si pone sempre la medesima domanda. Che cosa potrebbe dire a quel ragazzino degli anni ’70 per non deluderlo? Non c’è ancora una risposta definitiva: sì o no. Però, la scienza ha fatto formidabili balzi in avanti e oggi abbiamo molti elementi nuovi per orientarci in quel luogo pieno di mistero e meraviglia che è l’universo. Faremo un viaggio alla scoperta di ciò che sappiamo sulla questione della vita nell’universo, dal nostro sistema solare fino ai pianeti scoperti negli ultimi anni attorno alle altre stelle. Perché scoprire se siamo soli nell’Universo è un tassello fondamentale per capire chi siamo.

Amedeo Balbi

Astrofisico, insegna all’Università di Roma “Tor Vergata”. I suoi studi spaziano dall’origine dell’universo, al problema della materia e dell’energia oscura, alla ricerca di vita nel cosmo. Molto attivo anche sul fronte della divulgazione scientifica, è editorialista de Le Scienze, scrive tra gli altri per Repubblica, La Stampa, Wired, Il Post, e collabora con programmi radio e tv. È autore di diversi libri, tra i quali «Cercatori di meraviglia» (Rizzoli), vincitore del Premio nazionale di divulgazione scientifica 2015.